TORNEO DI TENNIS

TORNEO DI TENNIS “VANNI SCQUIZZATO”

Dove e quando:
Sui campi da tennis che si trovano dietro la chiesa della parrocchia di San Pio X (zona Stanga) Padova. Il torneo inizierà martedì 3 giugno e terminerà venerdì 12 Luglio e si svolgerà nei fine settimana. Le semifinali e la finale si svolgeranno rispettivamente e tassativamente mercoledì 9 luglio e giovedì 11 luglio indicativamente alle h. 18.30.

Iscrizione, costi e limitazioni:
L’iscrizione si può fare direttamente presso i campi da tennis. Per informazioni, è possibile telefonare ai seguenti numeri: Mirco 3396710025, Michele 3358052771 e Lara 3282346285. Il costo dell’iscrizione è di 15€ a persona. La quota comprende la partecipazione al torneo (tabellone A e tabellone B) ed il costo della prima partita mentre i successivi incontri prevedono un costo di 5€/ora. Per i finalisti, invece, non è previsto nessun altro costo aggiuntivo.

Termine ultimo per l’iscrizione e versamento quota: giovedì 30 maggio.

Tabellone:
Il tabellone prevede un determinato numero di teste di serie tra cui di diritto i finalisti del torneo dello scorso anno.

Formula:
Sono previsti due tabelloni: il tabellone A, quello principale, ed il tabellone B a cui accedono i giocatori che escono al primo turno d’incontri del tabellone A.

Gli incontri sono ad eliminazione diretta con la formula del torneo rodeo.

Ogni incontro (eccezion fatta per le semifinali e la finale) si svolgerà nel modo seguente:

  • 5 minuti di riscaldamento
  • 2 set da 4 giochi* (eventuale 3° set con tie-break a 7punti, cosiddetto “match tie-break”);

* sul punteggio di 3 giochi pari, si va al vantaggio di 2 giochi (5-3); diversamente al 4 pari, si va al tie-break.

Le semifinali e la finale si disputeranno al meglio dei tre set (da 6 giochi) tutti con tie-break.

Regolamento:

  • Tutte le gare vengono disputate seguendo le regole classiche del tennis senza arbitro;
  • nel caso in cui ci sia il forfait di un giocatore a partire dal secondo turno di gioco, passa al turno successivo colui che aveva perso il precedente incontro con il giocatore che ha dato forfait.

Ulteriori precisazioni:

  • ogni giocatore dovrà presentarsi agli organizzatori almeno 15 minuti prima dell’orario fissato per il proprio incontro;
  • la non presentazione sul campo da gioco in tenuta sportiva del giocatore nei 10 minuti successivi l’orario previsto per l’incontro decreta d’ufficio la sconfitta;
  • la quota d’iscrizione non verrà restituita nel caso di forfait del giocatore;
  • gli incontri si disputeranno nei fine settimana e laddove non possibile durante la settimana**; data ed ora di gioco saranno fissate dai giocatori previa richiesta di disponibilità del campo al gestore per l’ora e giorno concordato**;
  • in ogni caso, il gestore non farà da tramite tra i due giocatori;
  • in caso di pioggia l’incontro verrà rinviato e recuperato nei giorni successivi**;

** si raccomanda ai giocatori per il buon svolgimento del torneo la disponibilità di assicurare incontri ed eventuali recuperi in tempi molto brevi;

  • gli organizzatori declinano ogni responsabilità in caso di furti all’interno degli spogliatoi;
  • in caso di danni a cose e/o strutture messe a disposizione dagli organizzatori, tutte le spese di riparazione verranno addebitate ai responsabili;
  • gli organizzatori non rispondono in termini assicurativi nel caso di infortuni, di comunicazione errata o incompleta dei dati degli atleti.

 

Codice di arbitraggio senza arbitro

Regola 1 – Ambito di applicazione

1. Il Codice di arbitraggio senza arbitro (“il Codice”) si applica esclusivamente negli incontri delle manifestazioni individuali, quando non c’è un arbitro.

Regola 2 – Correttezza e collaborazione

  1. Il Codice non evita la frode, ma consente ai giocatori corretti di svolgere le funzioni dell’Arbitro senza trarre indebiti vantaggi.
  2. I giocatori debbono impegnarsi per ottenere precisione nelle chiamate.
  3. Ciascun giocatore deve conoscere le Regole di tennis, evitando discussioni inutili quando l’avversario applica tali Regole.

Regola 3 – Beneficio del dubbio

  1. Principio fondamentale è dare all’avversario il beneficio del dubbio: ogni palla, che non può essere chiamata “fuori” con sicurezza, è “buona” e rimane in gioco.
  2. Nessun punto deve essere rigiocato perché il giocatore non è sicuro se la palla è fuori o buona.

Regola 4 – Punteggio

  1. Il battitore deve annunciare il conto dei giochi prima della sua prima battuta ed il conto dei punti prima di ogni battuta; in caso di disaccordo, si tira a sorte per determinare quale punteggio si deve applicare.
  2. Iniziare a giocare un punto significa essere d’accordo con il punteggio annunciato e con le decisioni precedentemente assunte.

Regola 5 – Chiamate

  1. Ciascun giocatore fa tutte le chiamate nel proprio lato di campo; può aiutare l’avversario a fare le chiamate se questi lo richiede, può sempre chiamare contro se stesso (con eccezione della prima battuta del proprio compagno, in doppio).
  2. 0gni chiamata deve essere fatta immediatamente; altrimenti, la palla rimane in gioco.
  3. Il giocatore che chiama erroneamente “fuori” una palla buona perde il punto; il punto non viene mai rigiocato.
  4. Tutte le chiamate debbono essere fatte a voce alta e chiara, accompagnate con gesti esplicativi, quando sia necessario od opportuno.

S. Non si deve mai chiedere l’aiuto di spettatori per fare una chiamata.

Regola 6 – Conseguenze della chiamata

  1. La chiamata fatta dal giocatore interrompe il gioco.
  2. Se un giocatore, in doppio, chiama la palla “fuori” ed il suo compagno la dichiara “buona”, la palla deve essere giudicata “buona”.
  3. Solo sulla terra battuta i giocatori possono verificare il segno lasciato sul terreno dalla palla chiamata.

Regola 7 – Chiamate sulla battuta

  1. Ciascun giocatore può chiamare il “net” sulla battuta.
  2. Il compagno del battitore non può chiamare “fuori” la prima battuta, perché il ribattitore può giudicarla buona ed effettuare la risposta, ma può chiamare “fuori” la seconda battuta, perché ciò aggiudica il punto.

Regola 8 – Fallo di piede

  1. La chiamata di “fallo di piede” viene effettuata dal ribattitore o dal suo compagno nel doppio, solo quando esiste la certezza assoluta.
  2. La chiamata può essere effettuata anche dal compagno del battitore, nel doppio.

Regola 9 – Altre chiamate

1. Le chiamate relative alla palla che tocca un giocatore, ad un giocatore che tocca la rete, ad un giocatore che tocca il campo avversario (c.d. invasione), ad un giocatore che tocca la palla prima che abbia oltrepassato la rete, al doppio rimbalzo sono effettuate solo dal giocatore che ha commesso l’infrazione.

Regola 10 – Intervento dell’Ufficiale di gara

  1. Per disaccordo o dubbi sull’interpretazione delle regole, si deve interpellare l’ufficiale di gara che dirige la manifestazione, o chi ne fa le veci; la sua decisione è definitiva.
  2. L’ufficiale di gara, o chi ne fa le veci, presente all’azione, a richiesta dei giocatori o in caso di contestazione, può intervenire anche nel merito dei fatti; la sua decisione è definitiva.